Il Sindacato

Il 19 novembre 2006 è stata una giornata storica per il sindacalismo medico: a Tivoli (RM), le organizzazioni sindacali Cumi-Aiss, Unamef, Sem ed Api, hanno dato vita a una nuova associazione sindacale denominata Sindacato dei Medici Italiani (S.M.I.). Il sindacato è per composizione (con medici che operano in tutti i settori della sanità) e rappresentatività un elemento di novità, unico, in un panorama nazionale caratterizzato dalla presenza di realtà rigidamente strutturate per settore di appartenenza professionale. Una nuova formazione, quindi, con grandi ambizioni, in grado di saldare gli interessi delle diverse generazioni di medici, capace di parlare a tutti i settori del lavoro del mondo medico del SSN: ospedalieri, pediatri, medici di famiglia, guardie mediche, specialisti ambulatoriali, medici in formazione, medici addetti ai servizi e all’emergenza e al 118. Un’organizzazione, quindi, che integra e valorizza le diverse professionalità sia del comparto dipendente sia di quello convenzionato. Oggi lo Smi ha una presenza capillare in tutta Italia, con sezioni sindacali in ogni regione. È, inoltre, fondatore della Federazione Veterinari e Medici (Fvm), con un patto con il sindacato maggioritario dei veterinari, il Sivemp e quindi siede al tavolo della dirigenza del Ssn. Ma anche socio di Smi-Unp (Federazione Pediatri), e di Federazione Medici, sigle rappresentative rispettivamente della Pediatria di Libera Scelta e della Specialistica Ambulatoriale. Forte delle proprie idee e del numero dei propri iscritti, in grande espansione, contrariamente alla disaffezione sindacale diffusa nel Paese e soprattutto fra i medici, è terza sigla della convenzionata con il 13% e quinta nella dirigenza con circa il 9%. Della rete di conoscenze e saperi dello Smi si sono strutturati anche un Centro Studi e Ricerche e una società scientifica, l’Assimefac, quest’ultima anche provider accreditata Ecm e socio di Wonca Italia. Cresciuta anche l’offerta editoriale multimediale, con un periodico di approfondimento culturale-sindacale, Prospettive Mediche, con una tiratura di 15 mila copie e una newsletter, Medico d’Europa Online a cadenza settimanale (una vera e propria testata con oltre 15 mila indirizzi) e un sito internet (www.sindacatomedicitaliani.it) con oltre 5 mila accessi mensili.