Per un sistema di emergenza-urgenza 118 efficiente e moderno

Il Sindacato Medici Italiani (SMI) al servizio dei cittadini, dei medici, della sanità pubblica, per un sistema di emergenza-urgenza 118 efficiente e moderno.

Lo SMI propone per la medicina emergenza-urgenza 118:

*Collaborazione piena tra le figure professionali , rispettosa dei ruoli, tra medici ed infermieri nello sviluppo del sistema integrato “a rete” di automediche con personale sanitario.

*Partecipazione piena delle ambulanze con personale laico del volontariato del soccorso, per qualificare e potenziare l’Emergenza Sanitaria Territoriale.

*Fine del precariato per i Medici del 118.

*Passaggio alla dipendenza e formazione superiore per i Medici 118 convenzionati.

*Partecipazione democratica alle scelte per creare una rete di Emergenza omogenea, efficiente, capillare in tutta la Regione Toscana e in tutto il Paese, affinchè nessuna persona, ovunque si trovi, non rimanga senza il soccorso di emergenza.

*Questi sono i punti programmatici che lo SMI chiede alla Regione Toscana, in tema di medicina emergenza-urgenza 118.

*Lo SMI si batte per tracciare un modello regionale toscano (pubblico, solidale, efficiente) che divenga esempio per un modello nazionale.

NO AL REGIONALISMO IN EMERGENZA.

SI AL SOCCORSO UGUALE PER TUTTO IL PAESE.

IL DIRITTO ALLA VITA NON CONOSCE CONFINI!

SINDACATO MEDICI ITALIANI
TOSCANA