Comunicato stampa 14.09.18

Stop del  TAR Piemonte  alle ricette emesse dai  medici privati

 < Bloccata un’odiosa manovra contro il Servizio Sanitario Pubblico, a danno dell’unitarietà delle prestazioni e a favore dei privati.>

Dichiarazione congiunta di:

Pina Onotri, Segretario Generale dello SMI

Gian Massimo Gioria,  Vice Segretario Regionale del Piemonte  dello SMI

 

Roma 14 9 2018. Nell’udienza del 12 settembre 2018  il TAR Piemonte ha confermato la sospensione da ogni effetto della deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte del 22 giugno 2018 “Semplificazione dell’accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali e farmaceutiche: integrazione delle categorie dei medici cui è attribuita la responsabilità delle prescrizioni con ricetta dematerializzata a carico del SSR”. Lo stesso TAR Piemonte ha  fissato per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 5 dicembre 2018.

<Abbiamo bloccato, con  l’ultima sentenza del TAR Piemonte, un’ odiosa manovra contro il  ruolo del medico di medicina generale –MMG e il carattere pubblico della sanità; vigileremo affinchè la delibera regionale della Giunta Regionale venga definitivamente cancellata nella udienza del prossimo dicembre. Un caloroso  ringraziamento  ad  ANAAO ASSOMED del Piemonte, unico sindacato  che si è unito in questa lotta> ha dichiarato Gian Massimo Gioria, Vice Segretario Regionale del Piemonte SMI.

<Consentire le prescrizioni anche ai medici delle strutture private  avrebbe  significato assestare un duro colpo al Servizio Sanitario pubblico,  avrebbe favorito  lo smantellamento della rete medica del territorio che, dal dopo guerra a oggi, ha rappresentato il primo fattore di tutela della salute nel nostro Paese>,così Pina Onotri, Segretario Generale dello SMI (Sindacato Medici Italiani)

<Lo SMI valuterà, a partire dai prossimi giorni,  tutte le iniziative sindacali e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per contrastare, in Piemonte ed eventualmente in tutta Italia, quest’odiosa manovra contro il ruolo dei medici di medicina generale, a danno dell’unitarietà delle prestazioni e a favore dei privati > concludono  Gioria e Onotri.

L’Ufficio Stampa SMI

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