Comunicato del 24.05.2018

Comunicato stampa

 

Il Sindacato medici italiani (SMI) unito  in Consiglio Nazionale  il 26 e 27 Maggio per  dare nuovo slancio alla tutela dei medici della medicina di base e di prossimità sul territorio, per il riconoscimento del ruolo di pubblico ufficiale, per perseguire risanamento, pulizia e sostegno ad una due diligence che punti al miglioramento della qualità della Salute nel nostro Paese.

 

Roma, 24 maggio 2018- Il Sindacato medici italiani (SMI), associazione sindacale con oltre 8000 iscritti e con una capillarità nazionale tra le maggiori del nostro Paese  ritrova unità e slancio in occasione del Consiglio nazionale dell’associazione che si terrà il 26 e 27 maggio presso il Grand Hotel Duca d’Este  a Tivoli Terme – Roma. E lo fa proponendo una forte partnership tra medici e sindacato su una piattaforma di sviluppo e di valorizzazione della categoria  e mettendo all’indice le  maldestre provocazioni  di una minoranza  di espulsi dallo SMI con la brama di creare  un  sindacalismo di potere.

Il tema principale dell’imminente Consiglio sarà  la valorizzazione della tutela dei medici di medicina di base e di prossimità sul territorio (guardia medica, 118…) alla luce sia della recente fase di rinnovo contrattuale  pubblica nel Comparto e nelle Aree Sanità pubblica ed in convenzione,  sia  delle opportunità che il sindacato potrebbe cogliere con la nascita del prossimo governo nazionale frutto dell’importante voto nazionale del 4 marzo scorso .

Temi caldi e di stretta attualità che implicano il coinvolgimento diretto sia della base che degli organi istituzionali dello SMI. A partire dal Segretario Generale,  Giuseppina ONOTRI che punta ad una nuova governance dell’associazione in continuità  con lo statuto, i valori  e la storia del primo sindacato italiano della medicina di base.

Il Sindacato dei Medici Italiani ripropone un protagonismo professionale, sociale e politico della categoria, chiede uno spazio di rappresentanza che travalica gli aspetti meramente rivendicativi della contrattazione e si pone come interlocutore privilegiato sul terreno della programmazione sanitaria e del governo delle aziende, con il proposito di coniugare gli interessi dei medici con quelli dei cittadini.

Il Consiglio sarà l’occasione per compattare lo SMI verso il prossimo Congresso e servirà per mettere da parte polemiche  e comportamenti che mirano solo a danneggiare il Sindacato dei medici italiani.

“Siamo stati da sempre in prima linea a difendere i colleghi e i cittadini dagli attacchi del sindacalismo di comodo  e delle mala gestione della Sanità nel nostro Paese-afferma il Segretario Onotri- e continueremo a farlo con autorevolezza, competenza e determinazione partendo dal punto che se si vuole garantire una Sanità di qualità ai cittadini, occorra partire proprio da quella di prossimità : medici di base, guardie mediche, servizi 118….)”

Lo SMI, cardine del sistema della rappresentanza nella Sanità, dice NO alle maldestre provocazioni del sindacalismo di potere: le queruli lagne dei nemici del sindacato prontamente espulsi dall’associazione non inficiano la determinazione e la volontà dell’associazione a perseguire risanamento, pulizia e sostegno alle forze di cambiamento per il miglioramento del Paese anche nella Sanità.

“Il nostro sindacato, autorevole e presente in ogni realtà della sanità pubblica e privata anche grazie alla patto di federazione con la  Federazione Veterinari e Medici (FVM) -conclude ONOTRI-, censura dichiarazioni false e strumentali di quanti  ora espulsi dallo SMI, vorrebbero rientrare dalla finestra buttando fango sull’associazione”.

 

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